Saviano mafia nord e sud
11 AGO 20

Improvvisamente mercoledì scorso ho assistito ad un programma digiornalismo politico, Exit della LA7, fatto bene, anzi benissimo e mi sonorattristato di quanti anni si sono persi dietro alla faziosa propaganda diAnnozero e Ballarò e simili. Si parlava di mafia al nord dopo latrasmissione di Saviano ed anche di Nord e Sud. C'erano rappresentanti della Lega nord, del PD e della nuova formazione sudista di Miccichè. Incollegamento dall'esterno appariva Oscar Giannino. Si è dibattuto, conbuoni servizi video-giornalistici, della penetrazione malavitosa al nord esi è data la possibilità a persone della Lega di poter esprimerecompiutamente la loro versione dei fatti dopo la gaffe di Saviano ed il suo"la mafia interloquisce con la Lega". Si è poi parlato diffusamente delproblema del federalismo fiscale ed a quali scenari si potevano prospettare.Hanno potuto parlare compiutamente tutti i presenti senza che laconduttrice, la D'Amico, coprisse le varie voci o mandasse in onda lapubblicità quando il discorso non le potesse essere gradito. Su tutti,impareggiabile, Oscar Giannino che, quando qualcuno faceva svarioninumerici-contabili, riportava il tutto alle corrette cifre e reindirizzavail discorso su binari più congrui. Si è anche parlato dell'alluvione inVeneto e della necessità di intervento economico di sostegno per questaarea vitale alla nostra economia nazionale. Su questo punto il sindaco diBari, Emiliano del PD, orgogliosamente affermava che nella Puglia alluvionidi tal fatta non potevano accadere in quanto negli anni 30 si erano eseguitedelle opere di canalizzazione per la prevenzione di tali catastrofi equalcuno ha fatto osservare : 'quando c'era lui!' . Insomma il primoprogramma giornalistico-politico che ho visto dove il nome di Berlusconi èstato profferito solo di rimbalzo lasciando il posto ad una positivadiscussione tra concezioni diverse di politica. Abbiamo perso gli ultimisedici anni dietro ai fomentatori dell'odio politico!